Il tetto è il tallone d’Achille delle nostre case, sia d’estate che d’inverno. È qui che avviene circa il 25-35% delle dispersioni termiche. E quando batte il sole le nostre tegole possono raggiungere tranquillamente anche gli 80°C!
Un tetto ricoperto di vegetazione è invece una soluzione ideale per il mantenimento del tepore in inverno e il raffrescamento nel periodo estivo. Soluzione praticata a diverse latitudini fin dall’antichità, viene spesso giudicata bizzarra o alla stregua di un semplice elemento decorativo.
Ma i vantaggi dei «giardini pensili» sono invece molteplici. La copertura a verde migliora il microclima abitativo, si riducono i costi energetici e si regola l’accumulo di acqua piovana restituendone una parte all’atmosfera. Si evitano così il sovraccarico delle reti di scarico e i conseguenti allagamenti.
Il verde pensile offre un contributo significativo anche alla riduzione dell’inquinamento urbano: il fogliame, che eleva l’umidità dell’aria e riduce la velocità del vento, riesce a intrappolare le polveri sottili, che vengono sottratte all’atmosfera. Si riducono anche l’inquinamento acustico e quello elettromagnetico.
Secondo uno studio dell’Università di Kassel, una copertura a verde con 15 cm di substrato leggero è in grado di assorbire circa il 94,4% delle emissioni nel campo di frequenza della rete telefonica mobile cellulare. Alcune amministrazioni come il comune di Bolzano o il comune di Reggio Emilia, incentivano la realizzazione di questo tipo di coperture.
Per saperne di più: Associazione italiana per il verde pensile - tel 041 5042779 - www.aivep.org
Le nostre riviste: AAM TERRA NUOVA e SALUTE E'
Acquista ultimo numero
Abbonati alla rivista
Acquista un arretrato
I libri di AAM TERRA NUOVA
Visita lo shop on line