L’Unione nazionale consumatori ha calcolato che in Italia ci sono più di 9 milioni di condizionatori, ma il 70% consuma troppo.
I conteggi dell'Unione nazionale consumatori e i consigli del suo segretario generale.
L’Unione nazionale consumatori ha calcolato che i
n Italia ci sono più di 9 milioni di apparecchi di aria condizionata collocati in case, negozi, esercizi pubblici, uffici. Di questi, però, solo il 30% sono di classe A.“La vendita dei condizionatori ha avuto dal 2003 una crescita vertiginosa di circa il 20% l’anno, e visto che non possiamo farne più a meno - spiega Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unc - bisogna cercare di usarli con buonsenso”.“
La divisione in classi di consumo - chiarisce Dona - è fondamentale, poiché i condizionatori di classe A hanno sì un costo superiore, ma in compenso consumano molto meno e non emettono gas nocivi. U
n condizionatore di classe inferiore, invece, consuma in 6 ore quanto un frigorifero da 300 litri in una giornata intera, in più inquina l’ambiente ed è anche rumoroso. “Inutile dire poi che più bassa è la temperatura in cui è settato il condizionatore maggiore è il consumo, soprattutto se poi, soprattutto negli uffici, si arriva al paradosso di dover aprire le finestre perché c’è troppo fresco. Attenzione poi - conclude Dona - a dove posizionate il condizionatore, poichè se esposto al sole consuma il 5% di energia in più di uno posizionato in un posto riparato e all’ombra, che tradotto in cifre saranno circa 30 € in più in bolletta”.
Fonte: ilsalvagente.it