Le vacanze senza soldi sono possibili. L’unico impegno economico è quello dell’iscrizione a uno dei portali dedicati. Al massimo 120 € per l’iscrizione annuale. Poi basta, nessuna provvigione, tassa o angherie simili. E non occorre neppure avere a disposizione una casa di charme per aderire all’iniziativa.
L’Italia è infatti una delle mete più richieste e gli “scambisti” non è quindi difficile trovarli in ogni parte del mondo.
I portali internet ovviamente si sprecano. E le testimonianze di chi ha già usufruito del servizio, pure. Viene calcolato un risparmio tra il 50 e il 70% sul budget destinato alle vacanze, come prima cosa. Ma soprattutto il servizio è apprezzato come un mezzo autentico per
scoprire un altro Paese. Ben lontano dai sentieri battuti del turismo di massa. I partner di scambio si comunicano i loro migliori “segreti”: musei, monumenti, ristoranti, negozi, spettacoli, passeggiate, sport, che fanno di ciascun affiliato un vero iniziato nel Paese dove poggia le sue valigie. A questo si aggiunge il comfort di un vero salone e anche, spesso, una camera per ciascuno dei ragazzi. Insomma, si vive come un abitante del Paese che si sta visitando, al di fuori dei circuiti commerciali che costringono i turisti a seguire un binario fisso. E si fanno dei “veri” incontri.
Anche attraverso il sito Turisti per caso si può aderire allo scambio. Eccone un esempio: «Appartamento Roma agosto: vorrei scambiare il mio appartamento a Roma con 4 posti letto, comodo e piacevole, molto ben servito dai mezzi pubblici, con casa al mare preferibilmente in Sardegna o Grecia in agosto dalla 2a settimana in poi…»
Esistono anche proposte per categorie specifiche, per esempio
esclusivamente insegnanti. E’ il caso di Profvac (ma non potevano
scegliere un nome un po’ meno disastroso?): «Una formula per vacanze originale, economica, ricca e affidabile basata sul principio dello scambio di casa in Italia o all’estero riservata al mondo dell’insegnamento. Approfittate dei numerosi vantaggi di questa formula di vacanze tra colleghi. Siamo a vostra completa disposizione per rispondere a tutte le domande su PROFVAC.»
Il Comune di Torino propone meritoriamente attraverso il
servizio informagiovani una serie di link a siti che prevedono sia lo scambio di casa sia il Couch-Surfing, che letteralmente significa “saltare da un divano all’altro”.
Fonte: http://www.quotidianocasa.it