La smania di viaggiare degli europei si ripercuote sul clima. Le già elevate emissioni del turismo sono destinate ad aumentare ulteriormente con il diffondersi della cultura del viaggiare a popolazioni che prima, anche per motivi economici, erano piuttosto stanziali. L'impatto dei singoli viaggi varia molto in funzione dell'itinerario e della modalità prescelta. Due settimane di vacanza extra lusso in Messico causa tre volte più emissioni di CO2 rispetto alle due settimane di una famiglia nelle riviere nazionali.
Lo studio ha riguardato in particolar modo le abitudini dei tedeschi, notoriamente
predisposti ai viaggi in ogni parte del globo.
Se la vacanza familiare sul Baltico di due settimane incide per 258 kg di CO2 un viaggio dello stesso periodo sull'isola di Maiorca incide per 1.221 kg a persona. Addirittura 7.218 kg a persona per un viaggio di lusso in Messico."I tour operator dovrebbero diminuire drasticamente l'impronta ecologica dei loro viaggi" ha dichiarato Birgit Weerts, esperta di turismo per il wwf. "La tipologia di viaggio dei tedeschi non può essere considerata un modello per gli altri paesi. Secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale del Turismo il comparto turistico è responsabile del 5% delle emissioni globali. Ma se tutti gli esseri umani viaggiassero così spesso e così lontano come i tedeschi da una parte all'altra del globo le emissioni aumenterebbero di oltre 5 miliardi di tonnellate".
Il Wwf reclama una maggiore responsabilità e conoscenza degli effetti del turismo anche sotto il profilo climatico. I tour operator e le compagnie aeree dovrebbero rendere trasparenti e comparabili le emissioni di CO2 dei singoli tragitti. Gli utenti già nelle brochure dovrebbero essere informati delle conseguenze ambientali dei loro viaggi. Le compagnie aeree si dovrebbero impegnare maggiormente nella riduzione delle emissioni ed essere obbligate a trovare forme di compensazione delle emissioni provocate con lungimiranti progetti di protezione climatica, corrispondenti allo Standard Gold.
I fattori decisivi sono la scelta della meta, anzi tutto, ma anche l'alloggio, i servizi locali e le attività previste sul posto. Per il succitato viaggio in Messico se un aereo è responsabile per 6,5 tonnellate di CO2 a testa, il soggiorno in un albergo a 5 stelle può incidere per un'altra mezza tonnellata a testa.Per ulteriori informazioni
http://www.wwf.de/touristischer-klima-fussabdruck/