I gestori delle centrali atomiche americane non rispettano ancora alcune delle prescrizioni di sicurezza rilasciate ben 33 anni fa in occasione di un incendio di un reattore. Questo è l'esito di un rapporto stilato dal Congresso Americano. Dal 1995 nelle 54 centrali statunitensi si sono verificati ben 125 incendi, con una media di quasi 10 all'anno. Sembra che nessuno di essi abbia compromesso la sicurezza o la funzionalità dei reattori. La maggior parte di essi si sarebbero verificati per via di cortocircuiti elettrici o lavori di manutenzione.
Secondo il rapporto del congresso negli impianti non sono stati usati adeguati prodotti estintori e mancherebbe il sistema di approvvigionamento automatico richiesto dalle autorità statunitensi. I cavi vengono annodati con materiali ignifughi senza aver testato la loro stessa capacità di resistenza al fuoco.
L'industria atomica per adesso ha deciso di non rispondere alle accuse. Secondo il portavoce del Consorzio Nuclear Energy Institute, il rapporto dovrebbe anzi tutto mostrare le prove.
Fonte: http://www.gao.gov/cgi-bin/getrpt?GAO-08-747