Le emissioni dei cellulari continuano a preoccupare il mondo scientifico e parte dell'opinione pubblica. Onde elettromagnetiche ad alta frequenza che raggiungono anche l'organismo causando il surriscaldamento dei tessuti e possibili alterazioni al patrimonio genetico delle cellule.
Con questa tecnologia e i suoi rischi oggi ci abbiamo tutti a che fare, perché le onde attraversano trasversalmente il proprio campo di azione quotidiano.
Ma i cellulari inquinano tutti allo stesso modo? E' possibile orientare la propria scelta verso modelli meno impattanti?
Per sapere quante radiazioni emette il proprio cellulare è possibile controllare il valore del SAR (Tasso di assorbimento specifico) che misura la quantità di emissioni elettromagnetiche dei cellulari assorbiti dal corpo umano. Il tetto consentito varia a seconda della legislazione vigente: l'Unione Europea ha fissato la soglia di 2 watt/kg, mentre Stati Uniti e Canada hanno un limite più basso di 1,6 watt/kg.
I livelli di emissione comunque variano in funzione delle caratteristiche fisiche dell'utente e dipendono dal segnale disponibile e dalla modalità di utilizzo dello stesso apparecchio (VEDI L'ARTICOLO
Difendersi dai Cellulari).
Tra le aziende meno sensibili ai livelli di radiazioni emesse citiamo la Motorola, che nella classifica stilata dalla rivista americana Cnet ha ben sei modelli nella tabella dei 10 cellulari più inquinanti. Preoccupano anche i valori registrati da Black Berry e Samsung. Tra i meno pericolosi si sono distinti LG Chocolate KG 800 e alcuni modelli minori di Nokia, Motorola e Samsung.
I dati del SAR dovrebbero essere sempre indicati nelle istruzioni d'uso del telefonino. Segnaliamo comunque che sul sito svizzero Swisscom è possibile risalire ai dati forniti dalla casa madre di ogni apparecchio, specificando marca e modello. I dati sono stati rilevati in occasione della certificazione CE del rispettivo tipo di cellulare conformemente alle norme europee.
Per sapere quanto emette il tuo cellulare
clicca qui