Terra Nuova
HomeHome   giovedì 2 settembre 2010 - 17.49.21
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Car Sharing e Car Pooling
19/06/2008 - Federica Seneghini
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(3605 letture)
Possedere un'utilitaria oggi significa, oltre al costo iniziale dell’auto, spese annue per il bollo, l’assicurazione, il parcheggio, la manutenzione. Oltre al costo della benzina, certo. Si calcola che in media, in un anno, ogni automobile costi circa 3.000 euro. L’auto oggi è spesso considerata un bene da possedere più che un servizio. Il Car Sharing ribalta questa visione.

Il Car Sharing

Tramite questo servizio si compra infatti l’uso effettivo del mezzo anziché il mezzo stesso. Con il Car Sharing la stessa auto viene utilizzata nell’arco della giornata da più persone diverse.
Gli utenti e i soci di questo servizio hanno accesso, tramite una semplice prenotazione on-line, a una intera flotta di veicoli in comune con gli altri utenti, posizionati in aree di parcheggio solitamente in prossimità di aree di residenza o di importanti nodi della rete del trasporto pubblico. Oltre al pagamento di una quota associativa fissa, si paga solo una quota variabile, proporzionale al tempo di uso e alla percorrenza realizzata. Le auto vengono prenotate presso una centrale operativa che si occupa anche della manutenzione del mezzo, ordinaria e straordinaria. Inoltre, esistono servizi aggiuntivi dedicati agli utenti Car Sharing, che variano da città a città: promozioni e sconti per l’utilizzo dei mezzi pubblici, agevolazioni per l’uso dei parcheggi, sconti sugli acquisti. A Genova per esempio, ma anche in molte altre città d’Italia,  i veicoli Car Sharing possono entrare nelle zone a traffico limitato (ZTL), percorrere le corsie preferenziali, utilizzare gratuitamente i parcheggi a pagamento, circolare liberamente nei giorni di blocco del traffico.
Il servizio è attivo 24 ore su 24 e le prenotazioni si possono effettuare fino all’ultimo minuto.

In Italia l’organo di riferimento per questo servizio è l’Iniziativa Car Sharing (ICS), la cui presidenza è recentemente stata assegnata all’Assessore alla Mobilità Urbana del Comune di Genova Arcangelo Merella.
L’ICS svolge le sue attività all’interno di un quadro normativo specifico, elaborato dal Ministero dell’Ambiente, nell’ambito delle proprie politiche per la mobilità sostenibile e godendo dunque di cospicui finanziamenti. Possono aderire a ICS quegli Enti che abbiano approvato e sottoscritto la convenzione costitutiva di ICS ed il Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Ambiente. In Italia oggi, gli enti che hanno aderito a ICS sono 24.

I primi servizi di Car Sharing nel mondo nascono in Svizzera nel 1987, in Germania nel 1988. La validità dell’iniziativa ha condotto ad una sua rapida diffusione, tanto che oggi il Car Sharing è un servizio relativamente esteso in diverse parti del mondo.
Secondo i dati diffusi da Susan Shaheen, dell’Università di California, Berkeley, aggiornati al Giugno del 2006, i gestori di Car Sharing negli Stati Uniti sarebbero 17 per un totale di 101,993 membri,  2,558 veicoli in condivisione disponibili. Sempre secondo lo stesso studio, in Canada i gestori di Car Sharing presenti sarebbero 11, per un totale di 15,663 membri con un totale di 779 automobili in condivisione.

I costi
Il costo del servizio per ogni singolo utente varia da città a città, a seconda del gestore. Qualche esempio: a Genova, l’abbonamento annuale, Iva inclusa, costa 180 €. Le tariffe orarie variano a seconda del modello di auto richiesto e della fascia oraria di utilizzo. Il costo del Carburante è incluso nelle tariffe d’uso. A Genova, il Teatro Stabile offre sconti ai clienti Car Sharing.
A Torino, le tariffe fisse di abbonamento sono più differenziate, prevedendo sconti per appartenenti allo stesso nucleo familiare e la possibilità di un periodo di prova iniziale. La quota di base annuale, è di 179 €; l’abbonamento per tre mesi costa 60 €. Le tariffe orarie nel capoluogo piemontese, sono simili a quelle del capoluogo ligure.

Il servizio Milano Car Sharing, promosso da Legambiente, è stato il primo di questo tipo ad essere sperimentato sul territorio italiano e non facendo parte del circuito ICS non beneficia di finanziamenti pubblici. Gli altri Enti che hanno aderito a ICS, nel corso del tempo, sono stati: Brescia, Mantova, Padova, Novara, Parma, Reggio Emilia, Taranto, Palermo, Padova, Napoli e provincia. Recentemente hanno inoltre aderito a ICS le città di Bari, Perugia, PesCara e Sesto Fiorentino (Marzo 2006). Altri Enti firmatari del Protocollo d'Intesa sono stati i comuni di Catania e Trieste.

Il Car Pooling e i suoi vantaggi

Car Pooling è la condivisione di un mezzo di trasporto privato da parte di più persone che percorrono lo stesso tragitto. Permette, per esempio, a lavoratori di aziende situate nella medesima zona che compiono ogni giorno lo stesso itinerario, di utilizzare una sola autovettura con più persone a bordo. L'obiettivo del Car Pooling è diminuire il numero delle vetture circolanti e di conseguenza ottenere vantaggi ambientali notevoli, oltre che un sensibile taglio dei costi che vengono ripartiti fra i partecipanti all'iniziativa.
Come il Car Sharing anche il Car Pooling è previsto nella legge di Stato, nel D.M. 27/3/98 sulla mobilità sostenibile, che individua come attività da promuovere, l’uso collettivo ottimale delle autovetture. Così, la scelta di tre colleghi di arrivare alla sede di lavoro insieme utilizzando un’unica vettura e dividendo le spese è una scelta tanto piccola quanto rivoluzionaria. Se dieci colleghi di un’azienda fanno la stessa scelta infatti, ci sono sei macchine in meno in circolazione.

I vantaggi del Car pooling sono molteplici, sia per le amministrazioni comunali che si attivano nella promozione del servizio, sia per le aziende che si impegnano nella sua promozione, sia per i singoli utenti che ne fanno uso.

>> Per i comuni Car pooling significa una riduzione dell’inquinamento atmosferico, meno traffico e una riduzione dei tempi di trasporto.

>> Per un’azienda o per un ente, Car pooling significa offrire un servizio utile ai propri dipendenti che garantisca anche la regolarità dell’arrivo, la riduzione dei piazzali di sosta e un certo rafforzamento dell’immagine dell’azienda.

>> Per i singoli utenti, Car pooling significa infine, un risparmio di tempo e di denaro, meno stress da traffico, la possibilità di usufruire di agevolazioni e premi e la possibilità di contribuire a migliorare la qualità dell’aria della propria città.

Il Car Pooling in Italia, alcuni esempi

In Italia, il Comune di Bologna, incentiva il Car pooling, concedendo, nelle occasioni di blocco del traffico, di circolare sempre se si è in almeno tre persone in macchina.
A Genova, in occasione del recente Salone Nautico, il Comune ha istituito un servizio di Car Pooling apposito per i visitatori della celebre esposizione di barche. Dice Arcangelo Merella, Assessore alla Mobilità del Comune di Genova: “Beh, i numeri sono ridicoli. Per il Salone abbiamo avuto 350.000 visitatori, e credo che le persone che hanno fatto richiesta per il Car Pooling siano state una quarantina. Ma il Car Pooling ha una valenza molto diversa dal Car Sharing”.
Sempre a Genova, qualcosa di simile era stato previsto dal “Decreto Antibenzene”. Il Car Pooling rimane comunque un servizio ancora poco usato in Italia. Dice Arcangelo Merella, presidente di ICS e Assessore alla Mobilità del Comune di Genova: “Il Car Pooling è una attività di nicchia: parliamo di quote davvero marginali di trasporto. C’è da dire però che la logica c’è tutta. Il nostro obiettivo è quello di ridurre il numero di spostamenti per il trasporto privato. Quindi più gente portiamo su uno stesso veicolo meglio è. Perché vuol dire che tre persone su una macchina occuperanno nove metri quadrati anziché trenta”.

Per maggiori informazioni:
Sito dell’ ICS (Iniziativa Car Sharing): www.icscarsharing.it
Sito del Ministero dell’Ambiente: www.minambiente.it
Il Car Sharing nel mondo: www.carsharing.net
 

Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 1 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più letti
I più recenti