Etica energetica: la crisi dell'energia è anche spirituale! Lo studio della Chiesa Evangelica Svizzera comincia con un esame dettagliato dell'economia e della politica energetica elvetica. Il presupposto è che la politica energetica si debba basare su dei criteri etici di base, che riconducano alle scelte consapevoli della responsabilità del singolo. Anche le nuove generazioni dovrebbero essere libere di decidere sulla politica energetica del futuro. In questa prospettiva la confederazione pone la questione dell'utilizzo di specifici strumenti di tassazione.
L'aspetto più decisamente originale però riguarda la dimensione spirituale applicata alla questione energetica.
L'esperienza della perdita e della fine dell'era dei combustibili fossili viene posta in relazione alll'esperienza fondamentale del lutto. Come fase conclusiva l'esperienza sfocia nel concetto cristiano di fiducia, da riporre in determinati percorsi innovativi per uscire definitivamente dalla crisi.Il modello auspicato è quello della
«2000-Watt-Gesellschaft», sviluppato dal progetto Novatlantis dell'Università di Zurigo. Solo questo modello, secondo la Confederazione, concilia una definizione responsabile della meta da raggiungere con i conseguenti cambiamenti da apportare in tutti i vari ambiti della società.
Il documento della chiesa evangelica può essere ordinato dal sito
www.sek.ch/shop