Meglio tornare a pedalare...
In Germania, patria industriale dell'auto, si pensa ad un futuro in cui si torna di nuovo ad inforcare il manubrio, come scelta necessaria. Milioni di tonnellate di CO2 risparmiati e salute assicurata. Un suggerimento strategico nell'orizzonte inevitabile della decrescita...
Se i cinesi dalle bici passano alle automobili, nel mondo già ricco e "decrescente" c'è chi riscopre i benefici della mobilità lenta. Secondo i piani del governo tedesco in Germania entro il 2012 le due ruote dovrebbero pesare per un 20% sulla mobilità nazionale. L'obiettivo è quello dii ridurre del 40% l'emissione di gas serra entro il 2020. E di guadagnarci in salute!
Si potrebbero risparmiare ogni anno 7,5 milioni di tonnellate di CO2, se il chilometraggio medio percorso da ogni abitante da 300 km passasse a 1000 ogni anno. L'esempio migliore viene dall'Olanda, dove il 27 per cento di tutti i percorsi viene effettuato sulle due ruote a pedali.
"Una politica strategica sulla sostenibilità che non prenda in considerazione la bicicletta come mezzo ad emissioni zero sarebbe impensabile non solo per noi, ma anche per la maggioranza dei cittadini" ha dichiarato la presidente del Club Ciclistico Nazionale Tedesco.
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