L'abitato di Gaggiolo si trova intorno all'omonimo valico internazionale tra Svizzera (Stabio, Ticino) e Italia (Cantello).
La raccolta di firme è partita l'11 aprile scorso al fine di richiedere al governo federale elvetico, al canton ticino ed al comune di Stabio l'immediata chiusura della discarica.
Ciascuna firma è fondamentale per sostenere la campagna dell'AIDAA e del comitato dei cittadini del gaggiolo contro la discarica Elvetica che si trova subito dopo la linea di confine a ridosso delle case di quindici famiglie costrette a vivere senza poter vedere il sole molte ore al giorno.
Allo stesso tempo i risultati della petizione saranno presentati in regione nell'incontro previsto in modo da far comprendere agli amministratori che il problema non riguarda soltanto i cittadini di Gaggiolo, ma tutti i cittadini italiani che non accettano limitazioni al diritto di poter vivere tranquillamente.
Un particolare impegno nel sottoscrivere le firme viene chiesto anche ai cittadini ticinesi e svizzeri che ritengono necessario non avallare la decisione degli amministratori che hanno autorizzato la realizzazione di una discarica a pochi passi dal confine italiano, realizzando di fatto una violazione al diritto internazionale oltre che una violazione al buon senso civico.
La raccolta di firme on-line è al contempo un atto di importanza civile per indurre le autorità italiane ed elvetiche a sottoscrivere un nuovo patto che proibisca la realizzazione di qualsiasi discarica nelle vicinanze di case di civile abitazioni, siano esse italiane o svizzere.
Ma è anche l'ultimo atto prima della disobbedienza civile che verrà attuata con lo sciopero della fame e con l'occupazione della dogana del Gaggiolo se le autorità non si decideranno di dare ascolto a queste richieste.
Tante promesse sono state fatte, ma poi non mantenute. Per questo è importante firmare la petizione on line da parte di tutti coloro che hanno a cuore il diritto e la salvaguardia dell'ambiente e mettere definitivamente la parola fine a questo scempio.
Inviate anche le vostre e-mail di solidarietà alle famiglie che vivono a ridosso della discarica e che sono state lasciate per troppo tempo sole e senza alcuna difesa da un'ecomostro fatto di rifiuti e amianto.
Per firmare la petizione:
www.firmiamo.it/dirittoalsole