Si chiama 'Educarsi al futuro' il progetto realizzato dal Ministero dell'Ambiente e il centro di ricerca di Casaccia dell'Enea indirizzato ai giovani: punta alla creazione di una rete nazionale di scuole dove saranno avviate iniziative per educare i ragazzi ad un 'futuro sostenibile'. L'annuncio in una nota del ministero dell'Ambiente. ''L'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile e' un elemento essenziale nella societa' moderna - ha affermato il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - il mondo della scuola, il mondo della ricerca e le istituzioni possono dare un contributo importantissimo per affermare stili di vita e modelli di consumo innovativi e realmente sostenibili. Inoltre promuovendo la campagna Sustain si aiuteranno le scuole dei villaggi africani ad essere autosufficienti dal punto di vista energetico con impianti fotovoltaici''.
Il programma e' finalizzato all'aggiornamento professionale dei docenti, alla produzione di nuovi materiali e percorsi didattici incentrati sui temi dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili e pulite da diffondere nelle scuole attraverso la pubblicazione sul sito dell'Enea
www.educarsialfuturo.it di materiale informativo e video-seminari. Il programma, in fase di sperimentazione in oltre cento scuole della Regione Sicilia e nel Comune di Spoleto, e' ora in fase di attivazione nelle Province di Viterbo e Brindisi e nelle Regioni Campania, Lazio, Calabria, Sardegna, Molise, Basilicata ed e' finalizzato a sostenere la diffusione del progetto presso le scuole interessate di tutte le Regioni italiane. L'Enea realizzera' un ciclo di seminari sull'educazione al futuro sostenibile dedicati alle Consulte Provinciali degli Studenti.
L'accordo prevede anche l'istituzione di un Concorso nazionale per premiare le classi che realizzano e pubblicano su web i materiali didattici di maggior interesse. Inoltre, sara' promossa nelle scuole di ciascuna provincia la campagna nazionale Sustain, finalizzata all'acquisto di kit fotovoltaici per fornire energia elettrica solare a piccole scuole di villaggi rurali africani, con contributi volontari degli studenti. Infine verra' organizzato un incontro nazionale con la partecipazione di esperti di didattica e formazione oltre che del ministero dell'Ambiente, di Enea e del ministero della Pubblica Istruzione.
Fonte: Ansa