Se si vogliono salvare le api, l'ambiente e tutti i consumatori dal bombardamento di veleni riversati dappertutto dall'agricoltura chimica e dagli agrotossici che finiscono negli alimenti, è giunto il momento di impegnarsi in prima persona. Fin da ora si può aderire all'appello di Apitalia, che sarà poi diffuso e presentato alle autorità.
Ci possiamo immaginare un mondo senza api? Senza il loro fondamentale lavoro di impollinazione? Sarebbe come dire un mondo senza fiori, un mondo senza alberi, un mondo molto più grigio. I dati sono davvero preoccupanti: nel 2007 in Italia si sono persi circa 200.000 alveari, la maggior parte dei quali solo al nord, dove è più presente l'agricoltura intensiva e le monocolture, con un largo uso di prodotti chimici devastanti per gli equilibri naturali.
"Non si possono fare lacrime da coccodrillo e riempire pagine di giornali
e TV di gridi di allarme sulla moria delle api per poi dimenticarsene
qualche giorno dopo e lasciare così che le cose continuino come prima"
dichiarano convinti ad Apitalia.
Si può dare la propria adesione attraverso il modulo on-line, oppure inviare il voto tramite la posta tradizionale, stampabile dal sito http://www.apitalia.net/it/liberidaiveleni.php.
Questo l'indirizzo postale per l'invio della cartolina firmata:
Apitalia - Liberi dai veleni
Via Alfredo Fusco 83/85
00136 Roma