Fiori di campo sono un patrimonio da difendere. Non portano solo colori e allegria ai nostri prati, ma sono un'autentica fonte di biodiversità. Svolgono una funzione importante per insetti impollinatori come le api e permettono la sopravvivenza di lucciole e farfalle, ormai scomparse dalle nostre campagne.
In Bassa Sassonia (Germania) è nato un network rurale per la piantagione spontanea di di specie floricole in agricoltura, con semi provenienti per il 70% da coltivazione biologica a marchio Bioland. Il progetto è stato possibile grazie alla Fondazione per l'Ambiente del Niedersachsen, ma si estende anche fuori dall'area di competenza federale.
I fiori sono particolarmente utili in agricoltura biologica e in permacoltura, perché favoriscono la presenza di insetti utili a contrastare con la lotta biologica agli afidi. Se le nostre campagne tornano a fiorire significa che abbiamo recuperato un maggior equilibrio ambientale.
Il comitato scientifico del network ha sviluppato tre diversi assortimenti di fiori di campo. Le sementi si possono ordinare gratuitamente fino al 15 di marzo.
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Fonte: Bioland