Nell’immaginario collettivo si tende ad associare il sapone di Marsiglia ad un prodotto tradizionale, sano, non inquinante. Ci ricorda le nostre nonne, quando entravamo nel loro bagno c’era sempre questo profumo di sapone color crema. Alcune persone usano il sapone di Marsiglia
di produzione industriale come detergente universale, anche per il corpo, nell’assoluta fiducia che sia un prodotto innocuo. Ma purtroppo non è così.
Attenti all’etichetta
A ottobre 2005 è entrato in vigore il regolamento europeo 648/2004, che prevede l’obbligo da parte del produttore di indicare in etichetta gli ingredienti in percentuale in termini di peso. In di concentrazione tutti gli ingredienti del detergente in questione, con nomenclatura Inci (International nomenclature of cosmetic ingredients, 96/335/CE).
Un esempio di etichetta di un sapone di Marsiglia da bucato potrebbe essere «>30% sapone, altri componenti: profumo, citronellol, limonene, linalool»....
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La versione completa dell'articolo di Eco-Cosmesi dal titolo "Qual'è il vero sapone di Marsiglia" è disponibile sul numero di Marzo di Terra Nuova.
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