Il sistema brevettato, denominato Pewa, prevede la chiusura della bottiglia con un tappo speciale, dotato di una leva alzando la quale appena prima del consumo, viene liberata nel vino una quantità di sostanza neutralizzante - forse acqua ossigenata, ma non è specificato sul sito dell’azienda - calcolata in base al tenore di anidride solforosa libera del vino.
L’approccio è concettualmente interessante, dati i rischi tecnici insiti nell’eliminazione della solforosa dal processo di produzione del vino, ma anche l’indubbia pericolosità della presenza di solforosa libera nel vino per i soggetti asmatici e sensibili all’effetto allergenico della SO2.
(Infowine)