“La manifestazione rivendica il ruolo che i produttori hanno avuto fino ad oggi nel mantenere il settore biologico libero da Ogm”. Così Andrea Ferrante, presidente dell’AIAB commenta il successo del sit-in per salvare il biologico dalla contaminazione Ogm, che si è svolto oggi, 20 giugno, in Piazza Montecitorio, davanti il Parlamento.
Secondo Ferrante "L'Italia deve garantire la tolleranza zero per il biologico. Le Regioni, il Ministro ed il Parlamento devono mettere in atto in tempi certi tutti i meccanismi per garantirlo. Attendiamo quindi misure concrete in tempi certi. Il Biologico oggi è Ogm free grazie all'impegno di tutti, produttori e certificatori, che lo hanno garantito e tale deve rimanere anche in futuro".
Il Regolamento comunitario che sta per essere approvato e che entrerà in vigore nel 2009 mina profondamente queste solide basi. La possibilità prevista nel nuovo regolamento di etichettare il prodotto biologico anche in presenza di una contaminazione accidentale da OGM dello 0,9% preoccupa AIAB, AMAB, COLDIRETTI, CIA, Legambiente e tutta la Coalizione liberi da OGM che esprimono la loro forte preoccupazione per il passo indietro che il biologico europeo dovrà registrare a causa di questo nuovo regolamento.
“Chiediamo - aggiunge il presidente di AIAB - che il volere dei cittadini europei, non rispettato dal consiglio dei ministri agricoli Ue, venga tutelato dal governo italiano. Essendo i primi produttori europei di biologico, riteniamo che il prodotto italiano sia la migliore risposta alle lobby che vogliono scippare al consumatore il diritto di mangiare cibo senza Ogm”.
Fonte: Ufficio Stampa AIAB