Purtroppo il gatto necessita di un aminoacido essenziale, la Taurina, che è presente nella carne. Tale aminoacido è fondamentale per questo animale poiché non è in grado, a differenza del cane di sintetizzarlo e una sua carenza causa patologie retiniche gravi e disturbi dell’attività riproduttiva.
Anche una dieta troppo ricca di vegetali può causarne una perdita con le feci. In questo animale quindi a mio parere non è possibile sopperire alla carne, anche se può essere diminuita la quota utilizzando fonti diverse quali il pesce.
Nel cane il discorso e differente.
Addirittura in certe patologie viene richiesta una dieta a basso contenuto proteico, per cui si utilizzano fonti alternative alla carne come uova formaggi o pesce.
Spesso queste diete sono strutturate utilizzando come fonte primaria i cereali ossia l’energia viene fornita dai carboidrati quali il riso o la crema di frumento.
Il vero problema nasce dal fatto che quando si imposta una dieta per qualunque animale, poiché non e in grado di comprenderne i motivi e i fini, bisogna sempre fare i conti con due aspetti fondamentali: l’appetibilità e il fabbisogno chilocarico.
Chiaramente la mancanza di appetibilità determinerà un rifiuto del cibo offerto e d’altra parte non è proponibile affamare il cane, per cui bisognerà ricercare delle alternative per render gustosa la dieta. Sotto il profilo del fabbisogno chilocalorico, il problema nasce dal fatto che solitamente i vegetali hanno un contenuto di energia metabolizzabile per unità di misura poco elevato, per cui per raggiungere il fabbisogno necessario bisogna somministrare grandi quantità di alimento; consideriamo che per un cane di media taglia con attività normale non agonistica, il fabbisogno giornaliero è pari a circa 1300 Kcal/die.
Inoltre un eccesso di fibra nel cane stimola la peristalsi intestinale e la produzione di gas sfociando in un aumento del numero e delle quantità di defecazioni.
L’ultimo aspetto poi è rappresentato dalla laboriosità della preparazione di queste diete.
A scopo esemplificativo riporto la ricetta di una dieta casalinga priva di carne.
Gli ingredienti: Mezza tazza di farina, Due tazze di crema di frumento, Una tazza e mezza di formaggi freschi, Un uovo, 25 g di lievito di birra, 45 g di zucchero, 15 g di olio vegetale, 5 g di cloruro di potassio, 4,5 g di fosfato bicalcico, 5 g di carbonato di calcio.
Il rendimento è pari a 980 g, l’energia metabolizzabile è di 107 Kcal/100 g sul tal quale.
(tratto da Come difendere gli animali di casa, L’Idea vegetariana n. 125)
Tratto da AAM Terra Nuova, giugno 2002