Nel mese di giugno la temperatura è stabile e si mantiene su valori medio alti, in questo mese non si verificano più eccessivi sbalzi termici tra il giorno e la notte, siamo all’inizio dell’estate. Gli ortaggi accelerano la loro crescita e molti di loro sono nella fase di fioritura o in quella di inizio produzione.
Bisogna curare con molta attenzione la legatura dei pomodori da insalata e l’eliminazione dei ricacci alle ascelle delle foglie (le cosiddette femminelle) che vanno asportati ogni 7-10 giorni, effettuando quest'operazione su tutte le piante in una volta sola. Bisogna resistere alla tentazione di togliere qualche germoglio ogni volta che si passa li vicino. Meglio compiere quest'operazione in una sola volta, tagliando le femminelle con le cesoie (strappandole con le dita si rischia di procurare delle lacerazioni anche lungo il fusto) e trattando subito dopo le piante di pomodoro con propogem, siligem o altri preparati a base di propoli per disinfettare le ferite lasciate dai tagli.
Contro la dorifora
Anche le patate richiedono in questo periodo particolare attenzione, infatti possono essere facilmente attaccate dalla dorifora. Un sistema di lotta preventiva contro questo coleottero che noi adottiamo da molti anni, con ottimi risultati, è quello di effettuare ogni 20-25 giorni, al mattino presto, un trattamento polverulento con alghe litotamnio, quando la vegetazione è ancora bagnata di rugiada. La polvere di litotamnio aderisce alle foglie, creando un ambiente sfavorevole alla dorifora che non riesce più a far aderire bene le sue uova sulla pagina inferiore delle foglie e fa più fatica a rosicchiare la vegetazione a causa della presenza della polvere di consistenza gessosa; inoltre il litotamnio, essendo basico, crea un ambiente sfavorevole anche per le malattie fungine come la peronospora.
Nel frutteto
Dopo la cascola dei frutti immaturi, bisogna intervenire sulle pomacee con un diradamento proporzionato alla vigoria della pianta; mentre sulle drupacee si effettua la potatura verde che, nel caso dei peschi andrà ripetuta per due o tre volte durante l’estate. Si tratta di eliminare tutti i succhioni che sono ancora di consistenza erbacea, lasciando solo quelli che, dopo piegatura verso il basso, sono stati scelti per formare nuove branche o branchette. Sulle piante in produzione l'intervento di potatura verde si può effettuare contemporaneamente al diradamento dei frutti, in genere si eliminano tutti i germogli posti sulla parte dorsale delle branche principali, quelli deboli o che pendono sotto la chioma e tutti quelli che sono in numero eccessivo, in particolare nella parte centrale della pianta.
Come abbiamo già accennato su altri numeri, subito dopo queste due operazioni è consigliabile trattare le piante con propogem ed equiseto per disinfettare le ferite lasciate dai tagli e dagli stacchi dei germogli asportati.
In questo mese bisogna fare attenzione ad eventuali attacchi di afidi (pidocchi) favoriti dall’aumento della temperatura. Al loro primo apparire, si può intervenire trattando le piante con una soluzione a base di ortica.
Irrigazione di soccorso
In caso di siccità prolungata, bisogna effettuare delle irrigazioni di soccorso, in particolare alle piante più giovani (almeno 15-20 litri per pianta), per permettere loro un buon attecchimento e un graduale sviluppo vegetativo e per evitare contemporaneamente lo stress idrico o addirittura il completo disseccamento della pianta.
In giugno nell’orto....
Lavori. Legare i pomodori da insalata; esportare le femminelle ogni 7-10 giorni; estirpare le infestanti. Trattamenti contro la dorifora con alghe litotamnio.
Semine. In questo mese si possono seminare: radicchio precoce e cicoria pan di zucchero, cardo, cavoli cappucci autunno-invernali e cavolo verza, basilico, bietola da coste, barbabietola rossa, carota, cavolfiore, fagiolo<