Copertina: Rebecca Ames - istockphoto.com
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INCHIESTA
Malati d’Ikea
Aldo Sciacca
Victoria Bawtree
CUCINA NATURALE
Cereali in cucina: la cottura giusta
Rosanna Passione
DIETRO L’ETICHETTA
Red Bull: le ali di Icaro
Giuliana Lomazzi
ECOLOGIA DOMESTICA
Fermentazione selvatica
a cura di Etain Addey
NUOVI MESTIERI
Tree climbing: un lavoro da baroni (rampanti)
Federica Seneghini
NUOVI PARADIGMI
Al di là del torto e della ragione
Eduardo Montoya
ECOVILLAGGI
Perché l’ecovillaggio
Mimmo Tringale
ESPERIENZE
Cavalgiocando
Silvia Ricci
AGRICOLTURA NATURALE
In simbiosi con la terra
James Merryweather
ECOTURISMO
Estate naturista
Andrea Grasselli
Trent’anni fuori dagli schemi
di Mimmo Tringale
Mentre chiudiamo questo numero, fervono i preparativi per celebrare, a Terra Futura, i trent’anni di Aam Terra Nuova. Come accade per ogni anniversario, anche in questo caso sono tanti i ricordi, le riflessioni e le considerazioni che si accavallano, ma tra tutte una sembra prendere il sopravvento sulle altre: trent’anni fa, la scelta di uno stile di vita ecosostenibile, solidale e nonviolento era dettato essenzialmente dalla sensibilità personale e dalla consapevolezza di far parte tutti di un ambiente, quale il nostro pianeta, le cui risorse non sono infinite. Oggi, che la crisi del pianeta è palpabile e persino l’Onu si fa promotrice di un decalogo per il risparmio energetico, la riduzione dei consumi e in particolar modo degli impieghi idrici ed energetici è diventata una scelta obbligata. Non è più una romanticheria per anime belle, ma la condizione essenziale per assicurare la sopravvivenza del pianeta. La buona notizia è che, se pianificata con buon senso, la decrescita del Pil può essere una fantastica opportunità per aumentare la Fil (Felicità interna lorda), riducendo il tempo dedicato alla produzione delle merci per aumentare quello destinato agli affetti e alla creatività. Questa è la rivoluzione che il pianeta ci chiede di realizzare, a partire da subito e dal nostro quotidiano.