Siete degli onnivori pentiti e volete indirizzarvi su un menù vegetariano ma non sapete come fare e non avete ben chiaro sin dove è possibile spingersi. Come iniziare? Il consiglio è di tenere conto della realtà da cui si parte, provando ad applicare, gradualmente, alcuni utili espedienti.
* La pasta è intoccabile, sarebbe un errore tattico cancellarla del tutto dalla tavola. Concediamocela integrale o raffinata, purché sia di qualità (bio). Attenzione invece ai condimenti: il sugo di pomodoro può essere preparato senza soffriggere l’olio (inserirlo a crudo a fine cottura). Largheggiare con le verdure di stagione: daranno un sapore in più a spaghetti, farfalle e tortiglioni.
* Introdurre con gradualità i cereali in chicchi, partendo dal riso integrale, gradito, in genere, da tutti i palati. Infine via libera a minestroni di quinoa e amaranto, miglio al forno e farro al gorgonzola.
* Nessun problema per il pane integrale, a lievitazione naturale e cotto a legna: piace quasi a tutti. Semmai associatelo a crostini e sfogliatine alle spezie o ai semi di sesamo. Bene le crocchette di riso
* Al posto della maionese, per gli antipasti preferire le salse di soia (tofunese) o le creme di sesamo e di olive.
* Ridurre gradualmente la quantità di carne (sino ad arrivare alla sua abolizione), applicando corrette combinazioni alimentari: a pranzo pasta o cereali integrali (presentateli come piatti in), verdure, formaggio o legumi; a cena la proteina (tofu o seitan o tempeh o formaggio o uovo) e insalata. Frutta durante la giornata.
* Perché no la fagiolata con gli amici?. Ecco un modo che permette di inserire il piatto unico una volta la settimana. Come secondo? Niente carne ma diversi contorni di verdura sfiziosi, crostini, ecc.
* Fanno storcere il naso a bambini e ragazzi, eppure le verdure crude sono un contorno senz’altro salutare: travestitele da pinzimonio o trasformatele in un antipasto coreografico: un piattino composto da fili di carote (arancio), dadini di sedano (verde) e fettine di cavolo verza (rosso), nutrono anche la vista.
* Al posto di carne e pesce fate conoscenza con altre proteine di origine vegetale: tofu (formaggio di soia), tempeh (fermentato di soia), seitan (glutine del grano). Son un magico passepartout anche per sostituire il formaggio, di cui spesso abusano i vegetariani, e le uova. In sostituzione del latte di mucca l'ideale è quello di soia, da assumere la mattina, a colazione, dolcificando con miele.