Wu T’iao "le cinque armonie":
1. Armonia del corpo (T’iao Shen)
2. Armonia del respiro (T’iao Hu Hsi)
3. Armonia della mente (T’iao Hsin)
4. Armonia dell’energia interna (T’iao Ch’i)
5. Armonia dello spirito (T’iao Shen)
Osserviamo per inciso che Shen in cinese significa sia spirito sia corpo, ma i due termini sono ovviamente rappresentati da differenti ideogrammi che pur venendo traslitterati nello stesso modo (Shen), sono pronunciati con una diversa intonazione.
>> Per spirito normalmente si intende la più «sottile» forma di energia, quella mentale e spirituale.
Armonizzare il corpo significa praticare con una postura corretta, col corpo rilassato, agile, leggero e nello stesso tempo pesante, ossia ben radicato a terra.
Armonizzare il respiro significa adottare una respirazione diaframmatica (addominale profonda), calma, regolare, continua.
>> Le fasi di inspirazione ed espirazione devono essere in perfetto accordo con la tecnica.
Armonizzare la mente significa avere la mente tranquilla e concentrata. Il pensiero intenzionale (Yi) guida il flusso di Ch’i.
Armonizzare l’energia interna significa avere un flusso di Ch’i abbondante, regolare, continuo.
Armonizzare lo spirito significa arrivare alla piena consapevolezza, alla perfetta concentrazione psicofisica, al dominio della mente sul corpo e infine ad una vera e propria spiritualizzazione dei movimenti. Questo stato viene definito dai maestri cinesi Ching Shen, espressione che può venir tradotta «spirito di vitalità».
È molto importante comprendere che le cinque armonie sono strettamente legate fra di loro. Per esempio, l’armonia del corpo non può essere buona se non vengono armonizzati anche respiro, mente, energia interna e spirito.
Dobbiamo però iniziare a lavorare sulla nostra parte più materiale (il corpo) per arrivare poco alla volta a quella più spirituale (lo spirito); bisogna poi ricominciare dal corpo in un ciclo evolutivo
senza fine verso la perfezione.
Ching Li: il saluto
La pratica del Pa Tuan Chin dovrebbe iniziare e terminare sempre con il saluto tradizionale (Ching Li) che si effettua nel modo seguente: assumendo la posizione di attenti (Li Cheng) la mano destra avvolge la sinistra chiusa a pugno all’altezza del naso, e alla distanza di circa di una decina di centimetri da esso (figura 1). La posizione viene mantenuta per alcuni secondi.
La mano sinistra chiusa a pugno rappresenta il sole (Yang), la mano destra aperta a forma di mezzaluna raffigura invece la luna (Yin).
Il saluto simboleggia dunque l’unione di Yin con Yang, i due principi base dell’universo...
La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero di Terra Nuova Marzo 2005 - Formato Elettronico (PDF)
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