Abbiamo letto il vostro articolo
Una yurta tra gli olivi (
TN novembre 2011, ndr). Siamo interessati all'acquisto di una yurta e ci siamo chiesti: è veramente possibile usarla come unica soluzione abitativa per la legge italiana?
Siamo di Sanremo, potreste chiedere a Stefano se possiamo metterci in contatto con lui essendo vicini «di casa»? Grazie, a presto.
Miki e Mauri
Gentili Miki e Mauri,
abbiamo inoltrato la vostra richiesta a Massimo Bani, autore dell'articolo, che a sua volta potrà passarla ai protagonisti di quella esperienza, i quali comunque hanno espresso una volontà di assoluto riserbo. Intanto vi consigliamo di contattare i ragazzi di Silent Breeze (yurta-silentbreeze.com) che producono yurte e hanno molta esperienza e disponibilità nel dispensare consigli.
L'articolo "Si può davvero abitare in una yurta?" è tratto dalla rubrica "Terra Nuova dei Lettori" pubblicata nel numero cartaceo della rivista
Terra Nuova Marzo 2012 disponibile anche come
eBook.
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inoltro la sua richiesta alla redazione completa dei vostri contatti.
Un caro saluto Federica - Terra Nuova"
vi seguo da anni.
Avete trattato più volte il tema yurta, noi stiamo cercando di andarci a vivere legalmente ma per adesso abbiamo solo ricevuto dei no.
giornali locali hanno anche parlato della nostra storia.
Sarebbe bello secondo noi istituire, come in Francia ed altri Paesi, una organizzazione di yurtisti, per essere più forti ed uniti di fronte alle istituzioni e per cominciare a spianare la strada a chi vuole andare a vivere in una yurta alla luce del sole - perchè per ora l'unica possibilità in Italia è viverci in terreni isolati e senza farsi notare...
Se volete pubblicare questa nostra storia, o la nostra volontà di creare una organizzazione di yurtisti, siamo a disposizione.
Cordiali saluti,
Barbara, Luigi, Lorenzo, Lucia "