Abbiamo un meraviglioso potere di trasformazione e di alchimia grazie al quale l'umanità può cambiare per mettersi al servizio dell'umanità stessa, del pianeta e dell'universo.
La signora asserisce che rispettare la natura vuol dire mangiare carne, formaggio, uova e pesce solo quando serve, senza abusarne. Intanto vorrei capire quand'è che "serve"...quando ne viene voglia? Quando non si trova altro?
La lettera di Dora Grieco ricevuta in Redazione circa l'inchiesta "Galline strapazzate" pubblicato sul mensile Terra Nuova Gennaio 2013 a pagina 53: potete leggere la versione integrale dell'articolo dal pdf allegato al termine della news.
La lettera appassionata di un nostro lettore che riflette sulla scelta vegetariana e la religione, raccontando il suo amore incondizionato per gli animali e la natura.
Viviamo immersi nell’elettrosmog, che non si vede, non si sente, non ha odore e quindi fatichiamo ad accorgersi della portata del pericolo. Sì, pericolo, come sottolinea il dottor Francesco Imbesi del Centro Consumatori di Bolzano.
La lettera dell'Ufficio stampa Kamut® enterprise of Europe in risposta all'articolo "Kamut: un mito da sfatare", apparso sul mensile Terra Nuova Marzo 2010.
Proponiamo la lettera di una lettrice di Sondrio critica sull'articolo che ha trattato delle alternative non confessionali alla scuola pubblica: scuole steineriane, montessoriane, educazione libertaria e parentale. Con la risposta dell'autore dell'articolo.
Vogliamo proporvi una riflessione scritta di Roberto Dallera, presidente di una cooperativa agricola e di un’associazione di promozione sociale (qui www.casadelbosco.org maggiori informazioni). Ciò che Dallera scrive è frutto di una riflessione che tocca tutti i punti sui quali si basano le scelt...
Sara Gracci, architetto e promotrice di www.decrescita.com, racconta il suo impegno per un'altra economia e come concretizza questo impegno nel suo quotidiano.
La lettera di Dario Vesprini dal titolo "Lettera da un contadino di montagna" riapre il dibattito circa la scelta vegan, il rispetto degli animali, e la vita dei contadini, divisa fra piccoli pollai e modesti allevamenti a diretto contatto e in collaborazione con gli animali.
In occasione dell’assemblea degli azionisti della sua banca, un nostro lettore ha espresso con forza le proprie perplessità circa l’eticità di certe scelte. E se ciascuno di noi facesse lo stesso?