Anche i tetti verdi, o le aiuole spartitraffico, potrebbero a questo riguardo garantire un'ulteriore protezione. Ad Amsterdam nel frattempo la messa in opera di una cintura verde di 40 ettari, ha assunto la funzione di barriera naturale al particolato del porto, delle fabbriche e dell'autostrada, proteggendo la popolazione dalle emissioni nocive. La capacità delle piante si riduce notevolmente nei periodi di grossa concentrazione di smog, come nelle ore di punta del traffico. Il filtro naturale, in sostanza funziona bene, ma, al pari di un comune aspirapolvere, non deve essere sovraccaricato. L'accumulo di sostanze nocive può danneggiare le funzioni vitali delle piante e impedire la fotosintesi e il ricambio di ossigeno. Secondo lo studio tedesco il problema va comunque risolto alla fonte: si rende cioè necessaria una politica seria di contenimento delle emissioni.
Fonte: http://www.ble.de