Con gli antidepressivi aumenta il rischio di ictus
Le donne che sono in età post-menopausa e assumono degli antidepressivi hanno un aumento statisticamente significativo del rischio di subire un ictus, secondo quanto suggerisce una ricerca americana.
Lo studio si è basato su 136.293 donne di età compresa fra 50 e 79 anni, seguite per una media di sei anni. Quelle che assumevano antidepressivi avevano il 45% di probabilità in più di soffrire di un ictus rispetto alle donne che non li prendevano. I dati, pubblicati dagli Archives of Internal Medicine, sono stati estrapolati da un vasto studio americano chiamato Women's Health Initiative Study. Quando sono stati esaminati i tassi di morte complessivi, le donne in cura con antidepressivi sono risultate avere un rischio del 32% più alto di morte per qualunque causa rispetto alle donne dello studio che non assumevano questi farmaci. I ricercatori sottolineano che il rischio complessivo di ictus resta relativamente piccolo; tuttavia, poichè molte donne prendono farmaci antidepressivi, l'effetto sarebbe significativo se misurato sull'intera popolazione. Dallo studio non è chiaro se prendere antidepressivi sia l'unico fattore responsabile dell'aumento del rischio di ictus. Quanto al tipo di antidepressivi usati, lo studio non ha rilevato differenze nel rischio di ictus tra due grandi classi di farmaci, i cosiddetti inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o gli antidepressivi triciclici (TCA), anche se i primi sembrano comportare un maggior rischio di ictus emorragico causato da sanguinamento nel cervello.