In molti miei scritti, ho sostenuto con forza che le sorti del nostro pianeta dipendono in qualche modo dal successo del movimento degli ecovillaggi. Questo perché la società industriale del benessere e del consumismo è grossolanamente insostenibile ed ingiusta, poiché prevede un utilizzo delle r...
Credete che un mondo diverso sia realmente possibile? Che in questa società, basata sull'effimero e il superficiale, possano coesistere sperimentazioni dove la condivisione e il rispetto per la terra e l'uomo siano le basi di un vivere comunitario e solidale?
Si è concluso il 9 luglio il decimo incontro della Rete italiana degli ecovillaggi (Rive), svoltosi anche quest'anno in Toscana, più precisamente a Pignano presso l'omonima associazione, a pochi chilometri da Volterra.
L'esperienza della Comune di Bagnaia ha oltre 25 anni, quasi gli stessi di alcuni membri cresciuti “tra le sue braccia”. Li abbiamo “stanati” e intervistati.
Dal momento della sua fondazione sono stati piantati, sul territorio di Auroville, oltre un milione di alberi e la riforestazione sta continuando a ritmo sostenuto sotto l'egida di vari progetti, tra cui Sadhana forest, a ci tutti possono patecipare.
Tre modi diversi per affrontare la questione della proprietà in un ecovillaggio. I casi della comune di Bagnaia, del Popolo degli elfi e di Torri superiore.
Sullo sfondo della festa per il venticinquennale della fondazione, questo film racconta, attraverso la voce dei protagonisti, la storia di questa esperienza.
Sullo sfondo della festa per il venticinquennale della fondazione, questo film racconta, attraverso la voce dei protagonisti, la storia di questa esperienza.
In Italia il patrimonio demaniale (i cosiddetti “beni civici”) ammonta ad alcuni milioni di ettari. Si tratta di una superficie immensa di proprietà collettiva che opportunamente utilizzate potrebbe contribuire a rilanciare l'agricoltura, la riforestazione e lo sviluppo degli ecovillaggi.