Terra Nuova Ottobre 2004
Terra Nuova Ottobre 2014Scopri di più
30 Gennaio 2009

Le case costruite con il bambù

Case costruite con il bambù Guadua per ridurre il consumo di energia, di acqua e di materiali come legno, mattoni e metallo.

E' l'idea che ha portato alla vittoria il ricercatore spagnolo Francisco Gallo Mejia, vincitore del Bando 2008 della Fondazione Altran per l'Innovazione. "Composti a base di bambù per abitazioni sostenibili"- spiega la Fondazione - è il titolo del progetto con cui ha risposto alla sfida "Ridurre il tasso di CO2  nell'atmosfera- la sfida tecnologica". Il vincitore si aggiudica un anno di accompagnamento tecnologico da parte degli esperti di Altran per realizzare il suo progetto. Si tratta di un premio unico e originale che vale 1 milione di euro, a cui si aggiunge un finanziamento di 16mila euro.  "La particolarità del bio-composto progettato da Gallo Mejia è che immagazzina il carbonio assorbito dal bambù - segnala la nota- si tratta di una tecnologia innovativa che combina lo sviluppo sociale ed economico dei paesi tropicali, basati su piccole reti di aziende". Il tutto nel rispetto per l'ambiente, poichè questa tecnologia contribuisce alla riduzione dell'anidride carbonica nell'atmosfera. Francisco Gallo Mejia è ricercatore e architetto presso l'Università dei Paesi Baschi (Upv/Ehu) a San Sebastian in Spagna. Ha approfondito per diversi anni temi come architettura sostenibile, educazione ambientale, sicurezza e diritti umani. Ha poi focalizzato la sua ricerca in un campo ben preciso: un materiale bio-composto di bambù Guadua. I suoi obiettivi: "dare un contributo tangibile allo sviluppo economico delle popolazioni dei paesi tropicali e proteggere l'ambiente". Il progetto del ricercatore spagnolo Francisco Gallo Mejia "ha conquistato la giuria della Fondazione Altran grazie a un approccio che contempla tre dimensioni complementari fra loro". Per quel che riguarda gli aspetti tecnici, "le fibre di bambù, usate come materiale di base per la creazione di una nuova generazione di composti, costituiscono il cuore del progetto". Il complesso processo di assemblaggio di queste fibre con altri materiali consente la costruzione di case caratterizzate da economicità dei materiali ed efficienza energetica. Sul fronte degli aspetti sociali ed economici, "il progetto mira a supportare lo sviluppo di un'attività industriale sostenibile promuovendo l'economia locale". Infatti la popolazione locale "sarà totalmente coinvolta in questo progetto, soprattutto grazie al microcredito, attraverso l'acquisto dei terreni, la coltivazione del bambù, l'avvio delle attività imprenditoriali e la costruzione delle case". Sul punto degli aspetti ambientali, "coltivare il bambù consente di preservare il terreno e, cosa più importante, di catturare CO2".
La sua produzione richiede macchinari poco ingombranti e permette un trasporto rapido, poichè le piantagioni sono situate vicino ai destinatari finali del prodotto. Questo progetto si inserisce in diversi programmi internazionali come Inbar (International Net for Bamboo and Ratam) o il progetto europeo "Iberoeka".

di C.B.
Quanto è interessante l'articolo?
(Voti ricevuti: )
terra nuova social
Calendario
in che anno siamo?
  • 1393 persiano
  • 1436 islamico
  • 2014 gregoriano
  • 4710 cinese
  • 5115 induista Kali Yuga
  • 5774 ebraico
  • 2558 buddista
l'almanacco di oggi
Eventi
Roma- dal 01/10/14 al 02/10/14
Milano- dal 21/09/14 al 21/10/14
Italia- dal 05/04/14 al 18/10/14
terra nuova annunci