La situazione è talmente grave che il Comune di Milano ha deciso il blocco totale del traffico nei giorni feriali. Venerdì e sabato prossimi resteranno chiuse anche le scuole e verranno potenziati i mezzi pubblici. Per far contenti anche i negozianti verranno invece concesse aperture degli esercizi fino a mezzanotte.
È la prima volta che l'amministrazione prende una decisione così drastica. L'occasione in un certo senso è favorevole, perché cade proprio nel ponte dell'Immacolata, e della festa di S.Ambrogio, patrono della città. L'idea aveva scatenato alcune perplessità tra gli altri comuni, ed il Presidente della Provincia Podestà aveva provato a dissuadere il sindaco e la sua giunta, che evidentemente hanno avuto molto coraggio. "Siamo in piena emergenza" ha dichiarato il presidente della commissione ambiente del Comune Monguzzi. "abbattere anche solo della metà l'inquinamento vuol dire evitare malattie e forse salvare vite umane".
I numeri sembrano dare piena ragione agli amministratori: da ben 23 giorni consecutivi si ha il superamento continuo dei limiti sulla concentrazione di polveri sottili, e sono già 122 i giorni in cui è stata superata la soglia dall'inizio dell'anno, oltre un terzo del tempo trascorso a Milano avviene sotto l'effetto di agenti inquinanti e cancerogeni oltre misura.
E se le iniziative lanciate dal sindaco Pisapia diventassero pratica quotidiana? Per ora è solo fantascienza. Perché la situazione è più complessa di quanto si immagini. Ma i pericoli per la nostra salute non sono altrettanto gravi?