Occorreranno non meno di una quarantina d'anni per smantellate i reattori della centrale nucleare di Fukushima, distrutta dall'esplosione che ha contaminato il Giappone
I reattori della centrale nucleare giapponese di Fukushima saranno smantellati ma ci vorranno almeno 30 o 40 anni, stando alle previsioni dello stesso governo e della società che gestiva l'impianto, la Tepco. I primi 25 anni saranno necessari per recuperare il combustibile nucleare parzialmente fuso dei reattori 1, 2 e 3; si tratta di un periodo di tempo pari al doppio del periodo che è stato necessario impiegare per lo smantellamento dell'impianto di Tokai e ciò rimarca le difficoltà che ci sono ad operare nella struttura contaminata dalle radiazioni. I lavori richiederanno più del doppio di quanto richiesto dall'incidente del 1979 all'unità numero2 di Three Mile Island negli Stati Uniti, interessato da parziale fusione.La Tepco ha illustrato la road map necessaria per preparare la rimozione delle barre di carburante dai tre reattori danneggiati, inclusa l'immediata riparazione delle strutture di contenimento e lo svuotamento delle vasche del combustibile esausto nelle quali dovrebbero essere stoccate le barre recuperate.
di C.B.