Autore: Federica Seneghini
Qualche anno fa sembrava che l'avvento di internet avrebbe sicuramente decretato la fine della carta. Gli e-book avrebbero sostituito i libri, le email le lettere scritte a mano, i siti di informazione online i quotidiani da comprare in edicola al mattino. Non è stato così, anzi: da anni la produzione di carta è in costante crescita e sembra proprio che aumenterà ancora. Per questo oggi è più che mai importante scegliere una qualità di carta che abbia un impatto ambientale più ridotto possibile.
Occhio all'etichetta
Esiste da qualche tempo la leggenda secondo la quale la produzione di carta ecologica consumerebbe più energia rispetto alla produzione di carta tradizionale. Non è vero: la carta prodotta dalla carta da macero è sicuramente più ecologica. Legambiente ha calcolato che per ottenere 1000 kg di carta occorrono 5 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kWh di energia elettrica. Per produrre carta riciclata invece non occorrono alberi, bastano 1.800 litri d'acqua e si consumano solo 2.750 kWh di energia elettrica.
Perché la carta sia veramente amica dell'ambiente però è necessario che tutto il processo di produzione sia ecocompatibile. L'utilizzo dei maceri non giustifica, infatti, processi altamente inquinanti, come per esempio lo sbiancamento a base di cloro. A dare una mano al consumatore in questo senso ci sono le cosiddette certificazioni ecologiche. Sia che si tratti di carta nuova, sia che si tratti di carta riciclata, la raccomandazione per i consumatori è sempre la stessa: dare un'occhiata all'etichetta.
Ma come districarsi tra le diverse certificazioni oggi presenti? Abbiamo passato in rassegna i marchi di carta ecologica più comuni, per poter scegliere al meglio.
I marchi più diffusi
I marchi più diffusi sono quelli volontari pubblici europei, nazionali o plurinazionali.
Primo fra tutti l'Ecolabel, valido e identico in tutta l'Unione Europea e nei paesi SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein): si tratta del marchio europeo di qualità ecologica, che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale. La carta per fotocopie etichettata con la margherita Ecolabel indica l'utilizzo di fibre riciclate o di fibre vergini provenienti da foreste a gestione sostenibile, la limitazione delle emissioni di anidride carbonica e di zolfo nell'aria durante la produzione e la riduzione delle emissioni inquinanti nelle acque.
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Perchè scegliere la carta ecologica?
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Come orientarsi e attuare una scelta sostenibile fra le molte in commercio?
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Quali sono i marchi sicuri per acquistare un prodotto certificato?
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E che differenze ci sono fra le varie certificazioni?
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Tutto quello che il consumatore consapevole deve sapere in merito al mercato della carta ecologica.
La versione completa dell'articolo "
Carta ecologica: come scegliere?" di
Federica Seneghini è disponibile sul
numero di Aprile 2008 di Terra Nuova.
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