La dichiarazione sugli ogm firmata da studiosi riuniti in Vaticano l'anno scorso "non esprime la posizione della Santa Sede". "Le piante transgeniche per la sicurezza alimentare nel contesto dello sviluppo", il documento pubblicato al termine della Settimana di studio presso la Pontificia Accademia delle Scienze in Vaticano dal 15 al 19 maggio 2009, non può "essere considerata posizione ufficiale della Santa Sede o del Magistero della Chiesa" sull'argomento. L
o ha chiarito il direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi, in merito alla pubblicizzata (e strumentalizzata) presunta apertura del Vaticano agli ogm. Ala Settimana di studio, ha spiegato Lombardi, hanno partecipato 40 studiosi, sette dei quali accademici pontifici, fra cui l'allora presidente prof. Nicola Cabibbo, scomparso quest'anno, "mentre gli altri esperti partecipanti erano esterni". "
Lo Statement conclusivo, ora pubblicato nel volume degli Atti della Settimana di studio dalla Casa editrice Elsevier, è stato firmato dai partecipanti, e ha quindi il valore della loro autorità scientifica", ha affermato padre Lombardi che tuttavia, ha precisato, "non deve essere considerato come Statement della Pontificia Accademia delle Scienze, poiché l'Accademia come tale, che conta 80 membri, non è stata consultata su di esso, né è in programma una tale consultazione". Resta da capire quale sia dunque la posizione del Vaticano in materia di ogm e sovranità alimentare.
Fonte: Greenplanet